Momenti speciali
Come catturare la magia delle feste notturne
La fotografa Alma Rosaz racconta come utilizza luci, colori ed energia per dare vita alle feste notturne, dai neon delle discoteche al luccichio della piste da ballo


Momenti speciali
La fotografa Alma Rosaz racconta come utilizza luci, colori ed energia per dare vita alle feste notturne, dai neon delle discoteche al luccichio della piste da ballo


Alma Rosaz, specializzata in campagne e fotografia infantile, vive a Londra ed è nota per i suoi scatti audaci e positivi, in cui privilegia il grandangolo e in cui dà vita a un universo eccentrico e personale, fatto di tocchi kitsch e ironia.
Sono sempre stata attratta dalle persone: dalla loro energia, dalle storie che portano con sé e dal loro stile. Vivendo a Londra, mi concentro sulla creazione di immagini audaci, vive e inclusive, capaci di far sentire bene chi le guarda. Sono cresciuta circondata da colori e culture diverse: le mie radici francesi e gli anni in cui ho vissuto all'estero, fra Nigeria, Norvegia, Indonesia e New York, hanno plasmato la mia visione artistica fin da piccola. Ancora oggi mi emoziona guardare le donne nigeriane nei loro sgargianti abiti della domenica: quella ricchezza cromatica è il filo rosso che lega tutte le mie foto.
Lavoro come freelance a Londra ormai da diversi anni, con clienti come Adidas, Swatch, New Look e Universal Music, ma nel profondo sono ancora un'adolescente che si divertiva a creare outfit per le amiche, organizzava piccole sfilate di moda e catturava momenti spontanei. Fotografare le feste è la naturale evoluzione di quei momenti: significa entrare nel ritmo della serata e cogliere la scintilla mentre scocca. Ecco alcuni consigli per avvicinarsi a questo tipo di scatti.
Essendo estroversa, mi sento a mio agio alle feste. Non rimango in un angolo, ma mi muovo insieme alle altre persone. Osservo come interagiscono, dove scatta la risata, chi è a proprio agio. Se vedo un gruppo, mi concentro su una o due persone per volta, facendo in modo che si dimentichino della mia presenza. Spesso mi presento o almeno incrocio il loro sguardo e sorrido: di solito aiuta chi è davanti all'obiettivo a sentirsi a suo agio, e quindi rende più naturale anche la foto. È in quei momenti che nascono gli scatti più spontanei.
In questo tipo di eventi, la luce può essere imprevedibile, ed è proprio questo il bello. Non uso mai il flash della fotocamera, perché tende ad appiattire tutto. Preferisco portare una speedlight e, quando posso, farla rimbalzare sulle pareti o sul soffitto, oppure usare un diffusore. Adoro sperimentare con i colori e con il motion blur, specialmente all'interno di e discoteche: diminuisco il tempo di scatto, aggiungo il flash esterno e lascio che le luci al neon creino scie luminose nelle immagini. In questo modo, le foto catturano davvero il movimento e l'energia della serata.
Unsplash
Per me, fotografare eventi è una questione di equilibrio: immortalare i momenti senza essere invadente. Un obiettivo zoom (24-105 mm) è perfetto quando la stanza è affollata, perché mi permette di stare più lontana e allo stesso tempo ottenere inquadrature ravvicinate. Prima di scattare, mi prendo sempre un attimo per osservare l'ambiente e individuare chi mi sembra felice di farsi fotografare e chi invece preferirebbe evitare. Leggere velocemente il linguaggio del corpo mi aiuta a rispettare lo spazio degli ospiti, senza perdere gli scatti migliori.
Foto: Alma Rosaz
Credo che l'atmosfera di una festa stia tanto nei dettagli quanto nelle persone. Mi ritaglio sempre del tempo per fotografare torte, cocktail, decorazioni, regali, menù e persino i gadget scherzosi o gli accessori lasciati in giro mentre la gente balla. Gli outfit sono un altro punto fermo: amo catturare le texture e i colori che le persone scelgono di indossare alle feste. Sono proprio questi piccoli dettagli a rendere indelebile il ricordo della serata.
Foto: Alma Rosaz
Le foto di gruppo non devono essere per forza in posa. Di solito porto immagini di riferimento, faccio qualche battuta e cerco di creare un clima leggero, in modo che tutti siano rilassati. Ho imparato che lo stress è contagioso: se sono tesa, le persone lo notano subito. Essere calma, sorridente e ricordare che per i clienti contano più i ricordi che la perfezione tecnica aiuta sempre. Gli scatti migliori arrivano quando il gruppo si sente davvero a proprio agio.
Il flash può essere il tuo migliore amico, oppure il tuo peggior nemico. Cerco sempre di far rimbalzare la luce se possibile, oppure, se la location è poco illuminata, uso una piccola softbox o un diffusore a cupola. Anche una semplice bounce card può trasformare completamente la luce dei tuoi scatti. L'obiettivo è illuminare la scena senza appiattirla, mantenendo nelle foto l'atmosfera vivace della festa.
Voglio che, riguardando le mie foto, le persone sentano tutta la gioia della serata. Per questo cerco sorrisi genuini, risate improvvise e momenti di complicità. Alle feste di Natale, a volte, aggiungo un tocco giocoso: un po' di neve finta da lanciare in aria per un tocco di luminosità in più. L'importante per me è far divertire le persone senza interrompere il flusso della festa.
In fase di post-produzione, mi piace puntare sui colori: la saturazione è il mio tratto distintivo, e modifico luminosità, contrasto e curve per dare profondità, ma senza mai allontanarmi troppo dalla realtà di quello che ho visto. L'editing serve a esaltare l'atmosfera, non a stravolgerla: l'immagine finale dovrebbe sempre restituire le stesse emozioni provate al momento dello scatto.
Foto: Alma Rosaz
La parte per me più gratificante del fotografare le feste non è ottenere immagini belle e nitide, ma è quando i clienti mi ringraziano ancora prima di vederle. Questo mi dice che sono stata presente senza essere invadente, e che sono riuscita a mettere le persone a loro agio. Alla fine, è la cosa più importante: essere parte della festa e preservare la gioia di quei momenti in modo che tutti la possano rivivere.