1. La città dei mille portali torii
Fushimi Inari è il santuario più famoso di Kyoto, ma ce ne sono molti altri, meno affollati e altrettanto fotogenici.
Uno dei miei preferiti è il santuario di Kifune, tra i monti vicini al villaggio di Kibune: l'ideale per una gita di mezza giornata fuori città. Il villaggio lungo il fiume, l'architettura tradizionale e i sentieri circostanti regalano tantissimi scorci da cartolina.
Poiché Kibune è una meta popolare per gli abitanti della zona nel weekend, conviene visitarlo durante la settimana e arrivare entro le sette del mattino per fotografare la scalinata del santuario.
Solitamente scatto con un F-stop più aperto, come f/4, per guidare lo sguardo verso i torii rossi, ma includendo anche dettagli in primo piano come il bianco degli shide, le strisce di carta rituali tipiche dei templi scintoisti, per contestualizzare la scena. Il rosso dei portali attira l'attenzione per primo, ma sono i dettagli più discreti a rendere il luogo inconfondibilmente giapponese.