Ci sono stati anni in cui ho fatto fatica a far stampare le foto in tempo: l'anno scorso, per esempio, non ce l'ho fatta e il nostro avvento è iniziato con quasi una settimana di ritardo. Altri anni, cedendo alla pressione della lobby del cioccolato (cioè me stessa), abbiamo affiancato al nostro i classici calendari dell'avvento "dolci". E qualche anno fa abbiamo perfino rinunciato al divieto legato ai giocattoli, perché il calendario di Guerre Stellari della Lego era semplicemente troppo bello.
I ricordi nelle foto non sono solo felici: ci sono gli animali domestici che abbiamo perso, le vacanze segnate da qualche discussione, i momenti di sconfitta (per esempio la foto dell'hotdog di consolazione che ho mangiato dopo non aver completato una gara di nuoto per cui mi allenavo da mesi). Ora che i bambini crescono, la serie di foto è quasi dolceamara: racconta quanto, in soli 12 mesi, siano diventati grandi, e quanto si siano allontanati da noi.
Ma ciò che è rimasto costante è la gioia del ricordo, inclusi i momenti difficili. Le nostre foto dell'avvento raccontano l'intero arco dell'anno, tra alti e bassi, e ci ricordano che siamo ancora qui, e siamo ancora insieme. Che non solo ci vogliamo bene, ma, cosa forse più sorprendente, ci piacciamo proprio. E questo è un regalo di Natale davvero meraviglioso.