Fotografia
Padroneggia la fotografia macro su Android
Scatta immagini ravvicinate usando solo il tuo Android. Scopri trucchi, strumenti e app per padroneggiare la tecnica.


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Scatta immagini ravvicinate usando solo il tuo Android. Scopri trucchi, strumenti e app per padroneggiare la tecnica.


Questa guida è realizzata da Dan Mold, autore e fotografo pluripremiato che vive nel Cambridgeshire, con oltre 13 anni di esperienza nell'ambito del fotogiornalismo; con un passato di esperto Photoshop certificato Adobe, i suoi consigli saranno sicuramente un valido aiuto per creare immagini fantastiche.
La fotografia ravvicinata è un genere affascinante da esplorare, soprattutto perché molte fotocamere moderne, inclusi gli smartphone, offrono funzionalità dedicate al close-up o alla modalità macro. Il termine "macro" deriva dal greco e significa "grande": questo tipo di fotografia consiste proprio nel far apparire grandi, all'interno di un'immagine, dettagli molto piccoli.
La fotografia macro consiste nell'avvicinarsi molto al soggetto e nel mettere a fuoco a distanze inferiori al normale, così da riprodurre piccoli soggetti a grandezza quasi reale sullo schermo del telefono. Questo ha molte applicazioni pratiche: dai dettagli dei tuoi animali domestici, come occhi e zampe, alle texture complesse di piante e fiori, come le nervature di una foglia o la superficie delicata di uno stame. Avvicinandoti al soggetto, accedi a un universo creativo tutto da esplorare.
Avvicinarsi al soggetto può aprire un mondo di possibilità fotografiche completamente nuove
Quando ti avvicini molto al soggetto, molti smartphone Android passano automaticamente alla modalità Macro nell'app Fotocamera predefinita. Se questo non avviene, potrebbe essere necessario selezionare la modalità manualmente. In alternativa, quando sei abbastanza vicino, potrebbe comparire un'icona Macro, spesso rappresentata da un fiorellino (di solito nell'angolo in basso a sinistra dello schermo; su alcuni modelli si trova in alto a sinistra, o nel menu "Altro"). Ad esempio, sul Samsung Galaxy S25 Ultra, toccando questa icona appare il messaggio che indica l'attivazione della funzione "Focus Enhancer" (ottimizzazione della messa a fuoco).
Modalità macro su Android
La configurazione della fotocamera sugli smartphone Android varia a seconda del modello, ma molti dispositivi più recenti dispongono di più obiettivi, spesso includendone uno pensato specificamente per la fotografia macro. Le fotocamere reflex e mirrorless professionali hanno il vantaggio degli obiettivi intercambiabili, e permettono di montare un vero obiettivo macro dedicato per gli scatti ravvicinati.
Se il tuo Android non dispone di una funzione macro integrata, come nel caso del Samsung Galaxy S23 che ho utilizzato io, non è un problema. Proprio come con le fotocamere professionali, puoi aggiungere un adattatore dedicato. Sono accessori economici e facilmente reperibili online, ad esempio su Amazon. Consiglio le versioni 3-in-1, che di solito includono macro, grandangolo e fisheye. Questi adattatori clip-on si applicano alla fotocamera principale del telefono, ampliandone la funzionalità e, nel caso della macro, forzando la messa a fuoco a distanze molto più ravvicinate.
Sebbene la qualità dell'immagine non possa competere con quella di un vero obiettivo macro su una reflex, questi adattatori sono un ottimo modo per ottenere effetti creativi nelle riprese ravvicinate e risultano molto più pratici e compatti rispetto a un'ingombrante fotocamera.
Le lenti clip-on permettono di mettere a fuoco a distanza molto più ravvicinata
Quando scatti macro molto spinte, la profondità di campo si riduce drasticamente. In pratica, l'area nitida è molto limitata, rendendo difficile mantenere a fuoco l'intero soggetto.
Questo può essere un vantaggio creativo se desideri isolare il soggetto e sfocare lo sfondo, ma se desideri che tutto sia a fuoco, dovrai allontanare leggermente la fotocamera o utilizzare una tecnica chiamata "focus stacking", che consiste nello scattare più foto a diverse distanze di messa a fuoco e poi unire le parti più nitide in post-produzione, per ottenere un'unica immagine con una profondità di campo maggiore.
Una profondità di campo ridotta può rappresentare un vantaggio creativo se desideri uno sfondo morbido e sfocato
La fotografia macro consiste nel far apparire grandi soggetti molto piccoli all'interno dell'inquadratura. Anche se la maggior parte degli smartphone Android non arriva a riprodurre la grandezza reale (1:1), come fanno le fotocamere professionali, è comunque possibile ottenere risultati eccellenti.
Gli smartphone moderni dispongono generalmente di più obiettivi, ciascuno con la propria lunghezza focale e distanza minima di messa a fuoco. Tuttavia, non è detto che l'obiettivo che mette a fuoco più da vicino sia quello che offre il risultato migliore. Spesso la fotocamera principale è anche quella con la risoluzione più elevata: anche se non consente una messa a fuoco così ravvicinata, i megapixel extra permettono di ritagliare l'immagine senza sacrificare troppo la qualità. In molti casi, usare l'obiettivo principale e ritagliare lo scatto produce risultati migliori rispetto a utilizzare un obiettivo a risoluzione inferiore che, pur mettendo a fuoco più vicino, offre meno dettaglio.
I megapixel extra della fotocamera ti permettono di ritagliare l'immagine senza sacrificare la qualità
Quando metti a fuoco da molto vicino, le immagini diventano più sensibili al micromosso. Più ti avvicini al soggetto, più diventano evidenti anche i minimi movimenti della mano. Per questo è importante tenere lo smartphone il più fermo possibile, oppure utilizzare un treppiede per maggiore stabilità.
Alcuni smartphone Android includono la stabilizzazione dell'immagine, ottica o basata sul sensore, che aiuta a ridurre l'effetto mosso negli scatti a mano libera. Se il tuo dispositivo offre una modalità Pro o Manuale, è possibile che tu sia in grado di regolare il tempo di scatto, aumentandolo per ridurre l'effetto mosso. Assicurati però che ci sia luce sufficiente, perché tempi di scatto più rapidi richiedono condizioni di illuminazione più intensa.
Per soggetti all'aperto, come piante o insetti, anche il vento può causare immagini mosse. Se possibile, porta fiori o piante all'interno e sistemali in un vaso. In alternativa, puoi usare un plamp, una pinza flessibile con estremità in schiuma, per tenere delicatamente fermo il soggetto. Fissa l'altra estremità a una gamba del treppiede o al terreno per evitare movimenti causati dal vento.
Quando metti a fuoco da vicino, le immagini risultano più soggette al micromosso
Usa la stabilizzazione dell'immagine per ridurre l'effetto mosso e ottenere una foto più nitida
Per ottenere risultati ottimali con le macro, è consigliabile scattare alla distanza minima di messa a fuoco consentita dalla fotocamera. Alcuni smartphone Android di fascia alta offrono il controllo manuale della messa a fuoco in modalità Pro. Se è il tuo caso, porta il cursore della messa a fuoco sul valore minimo e poi avvicina lentamente il telefono al soggetto finché non risulta nitido; oppure, avvicina il soggetto al telefono. Questa tecnica è ideale per le nature morte, come un orologio appoggiato su un tavolo.
Se il tuo telefono non supporta la messa a fuoco manuale, dovrai adottare un approccio più diretto. Avvicina il più possibile lo smartphone al soggetto (probabilmente, supererai la distanza di messa a fuoco), quindi allontanati lentamente, toccando lo schermo per attivare la messa a fuoco automatica. Ripeti il processo finché la fotocamera non mette a fuoco e il soggetto appare nitido. Questa tecnica ti aiuta a individuare la distanza minima di messa a fuoco del tuo dispositivo. Associala a obiettivi e livelli di zoom diversi per capire quale combinazione offre i risultati migliori.
Sperimenta con diversi obiettivi e impostazioni di zoom per vedere quali producono il risultato migliore
La fotografia macro può risultare più impegnativa rispetto ad altri generi, a causa del maggiore rischio di micromosso e della profondità di campo ridotta. Per questo, il tuo lavoro non finisce dopo lo scatto: pizzica lo schermo nell'app Galleria per ingrandire l'immagine e verifica che il punto di messa a fuoco sia davvero nitido. In caso contrario, riprova finché il risultato non ti soddisfa.
Evita anche di scattare in condizioni di luce scarsa. Una buona macro richiede un'illuminazione equilibrata e uniforme. All'aperto, l'ideale è una giornata luminosa; se la luce è troppo netta e diretta, puoi diffonderla utilizzando uno "scrim", ovvero un pannello di materiale traslucido posizionato tra il sole e il soggetto. In alternativa, valuta l'aggiunta di una fonte di luce artificiale. Luci LED con bracci flessibili permettono di direzionare la luce esattamente dove serve; le ring light, che circondano l'obiettivo, sono molto apprezzate nella fotografia macro, perché producono una luce morbida e uniforme, con ombre minime.

Dan utilizza un pannello apposito per ottenere un effetto di luce diffusa

Senza diffusore

Con diffusore