Fotografia

Che cos'è la profondità di campo in fotografia?

Padroneggia messa a fuoco e sfocatura con consigli pratici per controllare la profondità di campo su iPhone e Android

Che cos'è la profondità di campo in fotografia?
Che cos'è la profondità di campo in fotografia?

Questa guida è realizzata da Dan Mold, autore e fotografo pluripremiato che vive nel Cambridgeshire, con oltre 13 anni di esperienza nell'ambito del fotogiornalismo; con un passato di esperto Photoshop certificato Adobe, i suoi consigli saranno sicuramente un valido aiuto per creare immagini fantastiche.

Quando scatti una foto, uno dei concetti più importanti da conoscere è la profondità di campo, che indica quanta parte dell'immagine risulta perfettamente a fuoco. Avrai sicuramente visto ritratti dallo stile cinematografico in cui il soggetto è nitido mentre lo sfondo sfuma in una gradevole sfocatura. Questo è l'effetto di una profondità di campo ridotta, in cui solo una piccola porzione della scena è effettivamente a fuoco.

Al contrario, una profondità di campo ampia significa che tutto, dal primo piano allo sfondo, appare nitido. Anche se il punto di massima messa a fuoco corrisponde sempre all'area coperta dall'autofocus, il resto della scena avrà comunque un livello di definizione accettabile.

La profondità di campo è influenzata da diversi fattori, ma i due principali sono la dimensione del sensore della fotocamera e l'apertura dell'obiettivo. Vediamo più da vicino come incidono sulle tue immagini.

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Dimensione del sensore

I sensori utilizzati negli smartphone variano leggermente tra produttori e generazioni. Un sensore 1/1.9", abbastanza diffuso e presente in dispositivi come iPhone 14, Oppo Find X6 e Xiaomi 13 Ultra, è circa nove volte più piccolo dei sensori APS-C di molte reflex e mirrorless, e circa venti volte più piccolo dei sensori full-frame dei modelli professionali.

Per ragioni fisiche, un sensore più piccolo rende più difficile ottenere gli effetti legati a una profondità di campo ridotta e alla sfocatura dello sfondo. Tuttavia, gli smartphone hanno un asso nella manica: l'IA. Potenti app basate sull'intelligenza artificiale, disponibili sia su iOS che su Android, permettono di sfocare lo sfondo in modo convincente, con un semplice tocco.

Vale anche la pena notare una tendenza sempre più diffusa: la presenza di sensori più grandi in alcuni smartphone. Aziende come Xiaomi montano un sensore da 1", come nel modello Xiaomi 15 Ultra, rendendo più facile creare sfocature ottiche anziché simulate via software.

La buona notizia è che la maggiore profondità di campo naturale di un sensore piccolo può in realtà giocare a tuo favore. Significa che le tue immagini hanno maggiori probabilità di risultare nitide dal primo piano allo sfondo: l'ideale per paesaggi o foto di gruppo, dove è fondamentale mantenere tutto a fuoco.

Uno dei vantaggi delle fotocamere professionali è la possibilità di cambiare obiettivo scegliendo aperture molto ampie

L'apertura

Un altro elemento fondamentale che influisce sulla profondità di campo è il diaframma, o l'apertura interna dell'obiettivo, composta da una serie di lamelle che si aprono e si chiudono per controllare quanta luce entra. Il diaframma lavora in tandem con il tempo di scatto e gli ISO: i tre elementi del triangolo dell'esposizione che, insieme, determinano quanto luminosa o quanto scura sarà la tua immagine, e che possono essere regolati in modo creativo per ottenere foto volutamente sovraesposte o sottoesposte.

Uno dei vantaggi delle fotocamere reflex e mirrorless professionali è la possibilità di cambiare obiettivo scegliendo aperture molto ampie, che offrono un maggiore controllo sulla profondità di campo. Tuttavia, portarsi dietro attrezzature ingombranti e pesanti non è sempre pratico, e a volte semplicemente non sarà fattibile. Come si dice: "La fotocamera migliore è quella che hai con te"; e, per la maggior parte di noi, si tratta del nostro smartphone.

La buona notizia è che gli smartphone di oggi offrono una qualità dell'immagine sorprendentemente elevata. Una volta capito come funziona la profondità di campo sul tuo telefono, potrai scattare foto creative e d'impatto con un dispositivo leggero e sempre a portata di mano, senza bisogno di ingombranti fotocamere.

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Apertura ridotta, foto di Dan Mold

Apertura ampia, foto di Dan Mold

Effetti di profondità di campo ridotta con le fotocamere iOS e Android

Anche senza ricorrere ad app che sfocano artificialmente lo sfondo per imitare una profondità di campo ridotta, ci sono comunque diversi accorgimenti che puoi adottare, con la fotocamera integrata del telefono, per aumentare le possibilità di ottenere questo effetto, anche se i piccoli sensori degli smartphone rendono la cosa più complicata.

Per prima cosa, una profondità di campo ridotta è molto più facile da ottenere quando scatti vicino al soggetto. Avvicinati quanto il telefono te lo permette; se stai fotografando un oggetto molto piccolo, prova a usare la modalità Macro.

Quindi, aumenta la distanza tra il soggetto e lo sfondo. Questo spesso significa cambiare l'angolazione dello scatto. Per esempio, se fotografi una persona seduta a terra stando in piedi, lo sfondo, come l'erba, sarà molto vicino al soggetto, riducendo le possibilità di ottenere una buona sfocatura. Meglio abbassarti all'altezza degli occhi: in questo modo lo sfondo si allontana e diventa più facile creare l'effetto di sfocatura. Vale anche la pena chiedere al soggetto di allontanarsi di qualche passo da un muro o da un elemento dello sfondo, per aumentare questa separazione.

Anche lo zoom, o meglio, la lunghezza focale, influisce sulla profondità di campo. Ma questo vale solo per lo zoom ottico, che utilizza elementi dell'obiettivo per ingrandire la scena. Lo zoom digitale, infatti, si limita a ritagliare l'immagine e non modifica la profondità di campo. Se il tuo smartphone dispone di un obiettivo con zoom ottico, usarlo può aiutarti a sfocare lo sfondo: a volte, dovrai semplicemente fare un piccolo passo indietro per mantenere il soggetto completamente nell'inquadratura.

Scattare all'altezza degli occhi allontana lo sfondo e rende più facile ottenere un morbido effetto di sfocatura

Avvicinati al soggetto per una profondità di campo ridotta

Aumenta la distanza tra soggetto e sfondo

Sfoca lo sfondo usando un obiettivo con zoom ottico

Che cos'è il bokeh?

Bokeh, parola giapponese pronunciata "bo-ke", indica la qualità delle aree fuori fuoco in una scena. Si ottiene, di solito, scattando con un'apertura ampia, avvicinandosi al soggetto oppure usando lo zoom per enfatizzare la sfocatura dello sfondo.

Anche valutare attentamente lo sfondo è fondamentale: includere insegne al neon, luci decorative o persino riflessi sulle foglie può creare un bokeh più interessante, aiutando a separare il soggetto dallo sfondo e dando alle foto un aspetto più scenografico e professionale. Se stai lavorando su piccoli set, puoi perfino aggiungere luci sullo sfondo della scena per trasformarle in morbide sfere di bokeh.

Separa soggetto e sfondo sfruttando l'effetto bokeh

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