Fotografia

Come apparire a proprio agio nelle foto: i consigli di una ex modella

Hayley Daines, che ha trascorso anni davanti all’obiettivo prima che esistessero i selfie, condivide i suoi consigli da esperta su postura, luce e sul perché è dall'imperfezione che nascono le immagini migliori

Hayley B Daines

17 Mar, 20265 min

Come apparire a proprio agio nelle foto: i consigli di una ex modella
Come apparire a proprio agio nelle foto: i consigli di una ex modella

Da ex modella diventata content creator, ho trascorso anni davanti all’obiettivo molto prima che filtri social e fotocamere frontali diventassero la normalità. Ho lavorato in studio e in esterna e oggi fotografo i momenti reali della mia vita di tutti i giorni. Dopo tutto questo tempo davanti a una fotocamera posso dirlo con certezza: venire bene nelle foto dipende meno dalla posa o dal viso perfetti e molto più da come ti senti.

La sicurezza traspare quando ti senti a tuo agio e rilassata, e non nasce dalla convinzione di essere perfetta, ma dal comprendere che le foto non devono esserlo. Anzi, funzionano meglio quando non lo sono. È dall’imperfezione che emerge la tua personalità, ed è con questa che le persone entrano in sintonia, soprattutto in un mondo pieno di immagini patinate, filtrate e generate dall’IA.

Essere fotografata può farti sentire esposta. Siamo abituate a vederci allo specchio da un'unica angolazione familiare; quindi, quando qualcun altro impugna la fotocamera, proviamo un senso di vulnerabilità. Che si tratti di ricordi quotidiani, foto di viaggio, scatti a una festa o momenti da stampare e conservare, non dovresti sentirti a disagio all’idea di essere fotografata. Queste immagini fanno parte della tua vita.

@hayley.b.daines

Il reset frontale

La prossima volta che stai per essere fotografata di fronte, fermati un attimo. L’ultimissima cosa da fare è mettere la mano sul fianco: è una posa decisamente superata. Invece, concentrati e porta indietro le spalle. Basta un movimento morbido all’indietro e verso il basso. Questo piccolo accorgimento allunga la figura, apre il petto e trasmette una sicurezza naturale.

Poi sposta il peso su una gamba: una leggera inclinazione del fianco, niente di teatrale, giusto quanto basta per evitare che il corpo appaia piatto. Lascia le braccia rilassate lungo i fianchi. Questi due piccoli gesti bastano per trasformare completamente la resa di una semplice foto di fronte.

@hayley.b.daines

L'obiettivo non è la perfezione

La foto migliore non è quella più rifinita, ma quella con cui le persone entrano in sintonia. L’emozione infonde vita a un’immagine, e aiuta anche sentirsi a proprio agio con chi sta dietro la fotocamera. Mio marito Zack è bravissimo in questo: appena capisce che sto iniziando a pensare troppo o a irrigidirmi, dice qualcosa di assurdo per farmi ridere. Quelle risate tra uno scatto e l’altro sono quasi sempre le immagini migliori.

Le immagini migliori raramente sono perfette. I capelli si muovono. I tessuti si stropicciano. Le espressioni cambiano. È lì che si vede la vita. L’obiettivo non è controllare ogni ciocca e ogni angolazione, ma lasciare spazio all’autenticità.

La luce è tutto

Se c’è una cosa che può migliorare all’istante le tue foto, è la luce. Una luce sbagliata può rovinare anche l'outfit o la posa migliori, ma la buona notizia è che è facile rimediare. La luce naturale è la tua migliore alleata.

In interni, evita luci forti dall’alto: creano ombre marcate sotto gli occhi. Posizionati invece di fronte a una finestra o a una porta, così che una luce morbida e naturale illumini il viso. All’aperto, il sole forte di mezzogiorno può creare ombre nette e farti socchiudere gli occhi. Una giornata luminosa ma nuvolosa è ideale, perché le nuvole diffondono naturalmente la luce. Se c’è sole, punta sulle prime ore del mattino o sulla sera, quando la luce è più morbida e calda. Quel bagliore dorato valorizza incredibilmente qualsiasi soggetto.

Lighting is everything

If there’s one thing that will instantly elevate your photos, it’s light. Poor lighting can undo even the best outfit or pose, but the good news is it’s simple. Natural light is your best friend.

Indoors, avoid strong overhead downlighting – it creates harsh shadows under the eyes. Instead, position yourself facing a window or doorway so soft, natural light falls onto your face. Outdoors, bright midday sunshine can create strong shadows and squinting. A bright but cloudy day is ideal because the clouds diffuse the light naturally. If it is sunny, aim for early morning or evening when the light is softer and warmer. That golden glow is incredibly flattering.

@hayley.b.daines

Errori comuni quando si posa

Uno degli errori più comuni è mettersi direttamente di fronte alla fotocamera, tese e rigide. Succede spesso quando qualcuno dice all’improvviso: "Facciamo una foto!" e tu ti blocchi. Prova invece a ruotare leggermente il corpo: anche solo portare una spalla un po' in avanti ammorbidisce la posa e la rende più mossa. Gli angoli morbidi quasi sempre valorizzano di più rispetto a una posa completamente frontale.

@hayley.b.daines

L'importanza della postura, delle angolazioni e del movimento

Non serve conoscere un lungo elenco di pose: sono postura, angolazioni e movimento a evitare che una foto risulti rigida. La postura conta: ruota le spalle all’indietro e verso il basso per apparire rilassata e aperta. Quando mi sento a disagio, le spalle si incurvano, e si nota subito.

Se sei in piedi, sposta il peso su una gamba invece di restare rigida e troppo frontale. Se sei seduta, inclinati leggermente in avanti invece di appoggiarti allo schienale. Il movimento è fondamentale. Lascia che la fotocamera ti colga tra un gesto e l’altro: un piccolo passo, una rotazione del capo, un lieve dondolio. Pensa alla transizione più che alla posa. Le foto più naturali nascono spesso negli attimi di passaggio.

@hayley.b.daines

@hayley.b.staines

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Cosa fare con mani, viso e corpo

Non irrigidire il corpo in posizione. Spostare delicatamente il peso o muoversi leggermente aiuta a sciogliere la tensione e rende tutto più naturale. Se non sai dove mettere le mani, falle interagire con un oggetto: una tazza di caffè, la borsa, gli occhiali da sole, il guinzaglio del cane. Sistema la tracolla. Solleva la tazza. Accarezza il cane. Sembrerà autentico perché lo sarà davvero.

Lo stesso vale per l’espressione: invece di forzare un sorriso, pensa a qualcosa che ti rende sinceramente felice o alla persona con cui sei. Le emozioni vere funzionano sempre meglio di quelle costruite.

Come gestire le foto di gruppo

Nelle foto di gruppo conta la connessione, non la perfezione. Quelle più riuscite arrivano quando le persone si orientano leggermente l'una verso l’altra invece di disporsi in linea retta. Avvicinati e riduci lo spazio: l’immagine risulterà più calda e meno costruita.

Non c’è nulla di male nel sapere qual è la tua angolazione preferita. Se ti senti più sicura ruotando leggermente da un lato, posizionati con discrezione in modo da poterlo fare restando comunque rivolta verso il centro del gruppo. Sono piccoli accorgimenti che aiutano a rilassarsi; e quando ti senti rilassata, lo sembri anche.

Sfrutta al meglio la luce bassa

Le fotocamere fanno più fatica con poca luce. Se ti è mai capitato di guardare una foto scattata a cena e pensare di sembrare stanca, di solito il problema non sei tu, ma l’illuminazione. Posizionati vicino a una fonte di luce morbida, come una candela o una lampada, e orienta leggermente il viso verso di essa. Evita luci forti dall’alto, che creano ombre verso il basso. Con poca luce, muoviti un po’ più lentamente, così la fotocamera potrà catturarti con maggiore nitidezza. Asseconda l’atmosfera invece di contrastarla.

Fotografia con smartphone o fotocamere professionali

Gli smartphone moderni sono incredibilmente performanti: non serve una fotocamera professionale per scattare una bella foto. Se il telefono lo consente, riduci leggermente l’esposizione prima di scattare, per preservare dettagli e profondità. Poiché gli obiettivi degli smartphone sono spesso grandangolari, fai un passo indietro e usa un leggero zoom per ottenere una prospettiva più valorizzante. E pulisci sempre l’obiettivo: bastano pochi secondi per fare una differenza evidente.

Come apparire a proprio agio anche quando non lo si è

La sicurezza nelle foto spesso nasce ancora prima che la fotocamera entri in scena. Riguarda vecchie foto di te che ami e prova a capire perché ti piacciono: l'espressione? L'outfit? Il modo in cui stavi ridendo?

Pensa meno a mostrare una versione perfetta di te e più a creare immagini che ti somiglino davvero: rilassata, presente, a tuo agio. Non devi apparire perfetta. Basta che tu sia presente.

How to navigate group photos

Group photos are about connection, not perfection. The most flattering ones happen when people angle slightly towards each other rather than standing in a straight line. Lean in and close the space – it feels warmer and less staged.

There’s nothing wrong with knowing the angle you prefer. If you feel more confident turning slightly one way, position yourself subtly so you can do that while still facing the centre of the group. Small adjustments help you relax, and when you feel relaxed, you look relaxed too.

Make the best of low light

Cameras struggle in low light. If you’ve ever looked at a dinner photo and thought you looked tired, it’s usually the lighting, not you. Position yourself near a soft light source like a candle or lamp and turn your face gently towards it. Avoid strong overhead lights that cast shadows downward. In low light, keep your movements slightly slower so the camera can capture you clearly. Lean into the mood rather than fighting it.

Phone photography vs professional cameras

Modern phones are incredibly capable – you don’t need a professional camera to take a beautiful photo. If your phone allows it, lower the exposure slightly before taking the shot to preserve detail and depth. Because phone lenses are often wide, step back a little and use a subtle zoom for a more flattering perspective. And always clean your lens. It takes seconds and makes a noticeable difference.

How to look confident even if you don’t feel it

Confidence in photos often starts before the camera appears. Look back at old photos you love of yourself and notice what makes you feel good about them. The expression? The outfit? The way you were laughing?

Think less about presenting a perfect version of yourself and more about creating images that feel like you – relaxed, present, comfortable in your own skin. You don’t need to look perfect. You just need to look present. And that is always enough.

Domande frequenti

Come faccio per apparire più a mio agio nelle foto?

Porta le spalle all'indietro e verso il basso per trasmettere sicurezza.

Qual è l'angolazione che valorizza di più in una foto?

Gli angoli morbidi valorizzano sempre di più di una posa frontale. Inclina leggermente il fianco e ruota il corpo.

Come faccio a venire meglio nelle foto scattate con il telefono?

Abbassa leggermente l’esposizione e usa lo zoom.

Come faccio a venire bene nelle foto con poca luce, ad esempio alle feste o a cena?

Individua una fonte di luce morbida e inclina il viso verso di essa; evita le luci dall’alto.

Dove tengo le mani nelle foto?

Non concentrarti sulle mani. Evita di appoggiarle sui fianchi (una posa un po' superata). Sfrutta un oggetto e compi movimenti lenti, se vuoi dare loro qualcosa da fare.

Come faccio a non sembrare impacciata o rigida?

Movimenti lenti e discreti aiutano a evitare che il corpo si irrigidisca.

Quali sono gli errori più comuni che le persone commettono quando posano per una foto?

La posa per una foto "perfetta"? La vita è imperfezione: ed è questo che rende una foto davvero riuscita.

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